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Itinerari della Mantinera

Percorsi naturalistici

Parco nazionale del Pollino

Il Parco Nazionale del Pollino è situato al confine tra Basilicata e Calabria, comprende i territori di 56 Comuni ed ha un'estensione di circa 190.000 ettari. Costituito in gran parte dall'omonimo massiccio montuoso, con cime (Serre del Pollino, del Dolcedorme e del Prete) che sfiorano i 2300 metri di altitudine, è meta molto ambita per gli amanti dell'escursionismo e del trekking che da alcuni punti possono cogliere ad occhio nudo la visione della costa tirrenica e della costa ionica della Calabria e della Basilicata. Tra le cime del Parco, sui costoni e le balconate volteggia imperiosa l'aquila reale e vegeta un relitto dell'ultima glaciazione, una rarità ..... il simbolo del Parco : il "Pino Loricato".

Le Dolomiti Lucane

Così dette per il loro aspetto e per le guglie rocciose, in realtà sono formate da banchi di arenaria. Sulle loro pendici sorgono i due caratteristici centri di Pietrapertosa (il centro più alto della Basilicata con i suoi 1050 m) e Castelmezzano, incastonati tra le rocce.

L'Oasi naturalistica WWF del Lago Pantano

Il Lago del Pantano, oasi del WWF, ospita numerose specie di uccelli migratori ( fenicotteri, aironi, etc. ) che vi si fermano durante i loro lunghi voli.

I Laghi di Monticchio

Due piccoli laghetti di origine vulcanica nei crateri del Monte Vulture, antico vulcano oggi spento. Notevole l'Abbazia di S. Michele.

Il Lago del Pertusillo

Bacino artificiale lungo il fiume Agri, interessante oltre che per lo splendido paesaggio, per la flora e la fauna che lo popolano.

Percorsi archeologici

La Grotta del Romito

Si trova nel Parco del Pollino, a pochi chilometri dall'abitato di Papasidero ( CS ); si apre lungo le pendici del Monte Ciagola a 275 m s.l.m. ed è composta da due sale, per uno sviluppo complessivo di circa 80 metri. Fu indagata da Paolo Graziosi dal 1963 al 1968 e sono tuttora in corso ricerche condotte dal Dipartimento di Scienze dell'Antichità dell'Università di Firenze. Gli scavi hanno rivelato che la grotta fu frequentata durante il Paleolitico superiore ( tra 18.000 e 9.000 anni fa ) e nel Neolitico Finale ( IV millennio a.C. ). L'ampia cavità fu utilizzata come luogo di ricovero temporaneo, grazie anche alla vicinanza di un corso d'acqua, e come luogo di sepoltura. Nei livelli più antichi, infatti, sono state rinvenute due sepolture di adulti bisome, cioè con due corpi sepolti contemporaneamente. La scoperta più interessante riguarda la presenza di incisioni rupestri datate a circa 10.000 anni fa, rinvenute su un grosso blocco calcareo vicino all'imboccatura della grotta. Parte dei reperti rinvenuti nei livelli paleolitici sono esposti nel Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, dove è stata realizzata anche una ricostruzione della grotta con le incisioni.

Percorsi turistici

Aieta - tra i Borghi Più Belli d'Italia

Centro rinascimentale la cui storia è interessante per le vicende dei vari feudatari. Testimonianza del dominio feudale è il palazzo del XVI secolo, restaurato e ampliato dai Cosentino, con la meravigliosa facciata rinascimentale e con l'arioso loggiato a cinque archi poggianti su colonne toscane sulle quali è scolpito lo stemma dei Cosentino, con leone rampante su albero a sinistra. E' opera d' architetti toscani ed è considerata la costruzione cinquecentesca meglio conservata in tutta l'Italia Meridionale. www.borghitalia.it

Maratea - DEA MARIS

Sole e mare, cultura, spettacoli. A Maratea c'è solo l'imbarazzo della scelta. 30 km di costa mediterranea incontaminata, paesi arroccati e opportunità gastronomiche per i più esigenti. Il Cristo che domina dall'Alto il Golfo è una suggestione imperdibile, specie di notte. La sera è l'ideale per una passeggiata nel centro storico, dopo un'intensa giornata di mare nulla è più rilassante che dedicarsi allo shopping nei negozi di prodotti tipici, artigianato locale, moda internazionale.

...voglia di viaggiare!

Cilento

Il Cilento si presenta ad un viaggiatore attento come un ambiente in cui il confine fra mito, storia e paesaggio si stempera e si confonde. Se il viaggiatore giunge dal mare le spiagge e le scogliere, le falesie e le grotte si confondono con il verde degli ulivi e della macchia, se invece arriva in treno o in auto, entra attraverso piccoli borghi incuneati nelle strette valli fluviali, o costeggiando le spiagge di Paestum.

Pompei

Lasciate per un giorno le spiagge della Mantinera e immergetevi nell'atmosfera dell'antica Roma con una visita a Pompei! In meno di due ore sarete nelle antiche quanto mai intatte vie della opulenta storica Pompei, a passeggio tra le Domus Pompeiane famose nel mondo.

Costiera Amalfitana

La bellezza dei paesaggi caratterizzati da coste che cadono nell'azzurro del mare, una vegetazione ricca di profumi e di colori, la mitezza del clima, l'incanto dei borghi marinari raccolti intorno a chiese con cupole di maioliche, fanno della Costiera Amalfitana uno dei luoghi più affascinanti d'Italia.